Omnis enim motus animi suum quendam a natura habet vultum et sonum et gestum; corpusque totum hominis et eius omnis vultus omnesque voces, ut nervi in fidibus, ita sonant, ut a motu animi quoque sunt pulsae. Nam voces ut chordae sunt intentae, quae ad quemque tactum respondeant, acuta gravis, cita tarda, magna parva. Hi sunt actori, ut pictori, expositi ad variandum colores. Sed in ore sunt omnia, in eo autem ipso dominatus est omnis oculorum; animi est enim omnis actio et imago animi vultus, indices oculi: nam haec est una pars corporis, quae, quot animi motus sunt, tot significationes possit efficere.

Infatti ogni moto dell’animo ha associati per natura una certa sua espressione del volto, un suo tono di voce e una sua gestualità; e tutto il corpo dell’uomo, ogni sua espressione e ogni sua intonazione della voce, al pari delle corde nella cetra, come sono sollecitati da ciascun sentimento dell’animo, così “vibrano”. Infatti i toni della voce sono tesi come le corde che, ad ogni tocco, rispondono con un suono ora acuto ora grave, ora accelerato ora lento, ora forte ora debole. Questi sono i colori a disposizione dell'attore, come i colori sono a disposizione del pittore per colorare. Ma nella in bocca ci sono tutte queste cose, tutto sta nell’espressione del volto invece in quello stesso tutto è dominato dagli occhi; e a sua volta nel volto stesso la supremazia è tutta degli occhi il volto è, infatti, sia di ogni emozione dell'animo sia l'immagine dell'animo, l’intero lato mobile dell’animo e l’immagine dell’animo gli occhi ne sono la prova, ; infatti questa è una l’unica parte dell'uomo del corpo che, quante sono le emozioni dell'animo, tanti significati espressioni può produrre.