Ortum videamus haruspicinae; sic facillime quid habeat auctoritaris iudicabimus. Tages dicitur in agro Tarquiniensi, cum terra araretur et sulcus altius esset impressus, exstitisse repente et eum adfatus esse, qui arabat. Is autem Tages, ut est in libris Etruscorum, puerili specie dicitur apparuisse, sed senili fuisse prudentia. Eius adspectu cum obstipuisset bubulcus clamoremque magnum cum admiratione edidisset, concursus fuit, totaque brevi tempore in eum locum Etruria convenit; tum ille plura locutus est, multis audientibus. aec accepimus ab ipsis, haec scripta conservant, hunc fontem habent disciplinae. Estne quisquam ita desipiens, qui credat exaratum esse deum an hominem? Si deum, cur se contra naturam in terram abdiderat, ut patefactus aratro lucem aspiceret? Quid? Idem deus nonne poterat hominibus disciplinam superiore e loco tradere? Si autem homo ille Tages fuit, quonam modo potuit terra oppressus vivere? unde porro illa, quae docebat, potuit ipse didicisse?

Esaminiamo l'origine dell'aurispicina; così giudicheremo con estrema facilità quanto (ciò che) di autorevole essa abbia. Si dice che nella campagna di Tarquinia, mentre veniva arata la terra ed essendo stato scavato un solco particolarmente profondo, Tagete fosse apparso improvvisamente e si fosse rivolto a colui che arava. Si dice che tale Tagete, com'è (scritto) nei libri degli etruschi, apparve con sembianze giovanili ma fosse di saggezza senile. Essendo il bifolco rimasto stupito dall'apparizione di quello ed avendo o emesso un grande grido di stupore, vi fu affluenza (di persone) e tutta l'etruria in breve tempo confluì in quel luogo; allora, quegli parlò a lungo ai molti ascoltatori. Queste cose da loro sono tramadate (riceviamo), ciò conservano per iscritto, questa origine hanno le statuizioni (divine). C'è forse qualcuno di così dissennato da credere (che crede) che un dio o un uomo sia stato tratto fuori dalla terra con un aratro? Se dio, perché si era posto sotterra contro natura, per vedere la luce dopo essere stato scoperto da un aratro? Per quale motivo? Lo stesso dio non poteva trasmettere gli insegnamenti agli uomini da un luogo più elevato? Se invece quel Tagete fu un uomo, in che modo potè vivere schiacciato dalla terra? inoltre dove potè egli stesso apprendere gli insegnamenti che impartiva ?