Colui il quale desidera la ricompensa del merito dai disonesti, sbaglia due volte: primo perché aiuta i non meritevoli; poi perché non può più ritirarsi senza danno. Essendosi fermato un osso ingoiato nella gola di un lupo, quello vinto dal dolore cominciò a sedurre ognuno con una ricompensa, affinché estraessero quel male. Infine fu persuasa con un giuramento in gru, che affidando la lunghezza del collo alla gola, fece una pericolosa operazione al lupo. Ma dopo chiedendo con insistenza il premio stabilito disse:”sei ingrata, infatti avendo portato via la testa sana e salva dalla mia bocca, ora chiedi anche la ricompensa?”Chi gode ad essere lodato con parole ingannevoli viene per lo più punito con un vergognoso pentimento.Desiderando un corvo mangiare del formaggio rubato da una finestra, sedendo su un alto albero, una volpe lo vide, poi così comincio a parlare:” o corvo quale è la lucentezza delle tue piume! Quanta bellezza porti nel corpo e nel volto! Se tu avessi la voce nessun uccello sarebbe superiore!”Ma quello stolto, desiderando mostrare la voce, lasciò cadere dalla bocca il formaggio che la volpe astuta afferrò velocemente con i denti insaziabili. Allora soltanto lo stupore del corvo ingannato emise un gemito. Infatti l’intelligenza vale moltissimo e la saggezza prevale sempre sulla forza.