Ciro alla corte di Astiage
Ciro dunque, fino all'età di 12 anni, fu educato con questa educazione: superava tutti quelli della sue età sia nell'imparare velocemente quello che era necessario, sia nel compiere bene e in modo coraggioso ogni cosa. In questo tempo Astiage mandò a chiamare sua figlia e il nipote, infatti desiderava vederlo poiché aveva sentito dire che era un ragazzo perfetto. Giunge dunque Mandane in persona dal padre e con sè porta il figlio Ciro. Non appena dunque giunse e Ciro seppe che Astiage era suo nonno, poiché era un fanciullo per natura affettuoso, lo abbracciò come l'avrebbe abbracciato uno se da lungo tempo fosse stato allevato da lui e se da lungo tempo gli fosse già affezionato, e vedendo che quello era tutto adornato sia con il trucco degli occhi, sia il belletto sulle guance, sia con la parrucca, cose che appunto sono usi e costumi dei Medi, infatti tute queste cose sono usate dai Medi, cioè tuniche rosse e collane intorno al collo e braccialetti alle mani, mentre tra i Persiani che vivono in patria, ancora oggi i vestiti sono molto più modesti e il modo di vivere molto più semplice; dunque vedendo l'ornamento del nonno, guardandolo fisso diceva: " O madre, come è bello il nonno!"