FEBO APOLLO
Versione di greco
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca - pag. 85 n. 46
INIZIO: Ὁ Ἀπόλλων ὀνομαξεται
FINE: εἶΧον τᾠ θεᾡ
TRADUZIONE

Apollo è chimato il Febo, e è il dio degli oracoli e delle leggi. Per la guardia di Apollo l'arte poetica sono i canti; i mitografi perciò dicevano di cantare con la cetra durante i banchetti degli dei e die essere guardia delle muse; perciò era chiamato Musegete. Tra gli oracoli dell'Ellade primeggiava il Tempio di Apollo di Delfi. Allora il dio con il tempio di Lapizia dava l'oracolo. L'oracolo di Apollo era onorato dai greci; da ogni parte infatti andavano là sia per portare voto che statue e tripodi; gli atleti che procuravano vittoria dopo la gara erano riconoscenti al dio.