Il piano di Ulisse
Autore: Sconosciuto versione di greco gymnasion

Πολιορκουν των των Αχαιων Ιλιον, ο Οδυσσευς εαυτον απεφαινεν εν τοις ανδρειοτατοις πολεμιστην τε και συμβουλον ψρονιμωτατον. Μεσουντος μεν γαρ ηδη του δεκατου ετους εκ της του πολεμου αρχης, απορουντων δε των Αχαιων ποτερον ες την πατριδα τοις ναυσι καταβαινοιεν η ετι μενοιεν πολεμουντες, ο Οδυσσευς συνεβουλευεν ιππον κατασκευαζειν ξυλινον, κοιλον μεν τα εσω, καταπλεον δε ηρωων. «Ημεις μεν», ελεγεν ο Οδυσσευς, «τουτον λειψομεν παρα θινα θαλασσης, την φυγην προσποιησομεν και εις Τενεδον αποπλευσουμεθα. Οι δε Τρωες, οτε το πεδιον ερεμον πολεμιων οψονται, δηλονοτι τον ιππον ως νικης συμβολον εις την ακροπολιν εισκομιουνται. Νυκτος δε εκ της κοιλης του θηριου γαστρος οι ημετεροι ηρωες εξελευσονται, τους φυλακας καθευδοντας κτενουσι και τας πυλας ανοιξουσιν. Τοτε και ημεις εις την πολιν εισελευσομεθα και αμα παντες το Ιλιον περσομεν και καταφλεξομεν»

Traduzione n. 1

Mentre gli Achei prendevano d'assedio (Ilio=) Troia, Odisseo si manifestava ai più valorosi come un guerriero e anche come un consigliere molto saggio. Poichè erano trascorsi 10 anni dall’inizio della guerra e poiché gli Achei erano (pres. storico) in difficoltà e poiché non erano a conoscenza se gli achei andassero in patria con le navi o indugiassero ancora combattendo, Odisseo consigliava di riempire il cavallo di legno, vuoto al (suo) interno, e di (farlo) colmo di eroi: (infatti) Odisseo affermava "Noi lasceremo questo (cavallo) sulla riva del mare, simuleremo una fuga e ci allontaneremo verso Tenedo". Allora i troiani quando vedranno la pianura senza nemici porteranno di sicuro verso l'acropoli il cavallo quale simbolo della vittoriai. Nottetempo i nostri eroi (che saranno) nel ventre cavo dell’animale, usciranno e ucideranno le guardie che dormono (e poi) apriranno le porte. In quel momento noi entreremo in città tutti insieme, raseremo al suolo e bruceremo Troia.

Traduzione n. 2

Assediando gli Achei Troia, Odisseo si mostrava come un guerriero ai più coraggiosi e come un consigliere molto saggio. Infatti essendo già a metà del decimo anno dall'inizio della guerra, non sapendo gli Achei se quelli che combattevano scendessero in patria con le navi o ancora indugiassero, Odisseo consigliava di costruire un cavallo di legno, cavo all'interno, pieno di eroi. Odisseo diceva: "Noi lo lasceremo sulla riva del mare, simuleremo una fuga e salperemo verso Tenedo. I Troiani quando vedranno la pianura senza nemici, di sicuro porteranno il cavallo verso l'acropoli come simbolo della vittoria. Di notte dal ventre cavo dell'animale usciremo, uccideremo le guardie che dormono e apriremo le porte. Allora noi entreremo nella città e tutti insieme raseremo al suolo e bruceremo Troia. ruggeremo e bruceremo Troia.