Inizio: Επων ποιηται γεγονασι πολλοι τουτων δ'εισι κρατιστοι Ομηρος, Πανυασσις, Αντιμαχος. Ομηρος εν ουν τινων γονεων η ποιας εγενετο πατριδος ου ραδιον αποφηνασθαι ουτε γαρ αυτος τι λελαληκεν, αλλ'ουδ'οι περι αυτου ειποντες συμπεφωνηκασιν...

Sono stati molti i creatori di poesia epica; tra questi i più grandi Omero, Paniassi, Antimaco. Non è facile però dimostrare da quali genitori o da quale patria abbia avuto origine Omero; e neppure lui personalmente ne ha detto qualcosa e neanche quelli che hanno trattato di lui sono stati d’accordo. E per questo alcuni hanno dichiarato che fosse di Colofone, altri di Chio, altri ancora di Smirne; e in generale ogni città accampa diritti su quell’uomo. Ha scritto due poemi, l’Iliade e l’Odissea. Ebbene gli antichi fanno risalire a lui anche il Ciclo (epico). Attribuiscono a lui anche alcuni componimenti scherzosi, la Batracomiomachia (combattimentro tra rane e topi), il Margite. . L’ateniese Pisistrato ordinò le sue composizioni genuine che prima erano cantate in ordine sparso, come dichiara l’iscrizione incisa ad Atene su un'immagine di Pisistrato stesso: «Dopo aver governato tre volte, altrettante il popolo di Eretteo mi cacciò e tre volte richiamò in città me Pisistrato, il grande nei consigli, che raccolsi l’opera di Omero prima cantata in frammenti».