Απαντες επισταμεθα οτι Αγησιλαος, οπου ωετο την πατριδα τι ωφελειν, ου πονων υφιετο, ου κινδυνυων αφιστατο... βουλομενος την δικαιοσυνην της αδικιας κερδαλεωτεραν καθισταναι. (da Senofonte)
Tutti quanti sappiamo che Agesilao, in quel momento si pensava di aiutare di qualcosa la patria, né attenuava gli sforzi, né allontanava i pericoli, né risparmiava le spese, né le persone, né adduceva come scusa la vecchiaia, ma anche pensava questa un'opera di buon governo, quello di rendere i sudditi come le cose migliori. Tra i più importanti vantaggi della patria anche questo io ritengo di lui, che pur essendo il più potente in città era chiaro soprattutto che obbediva alle leggi... Eppure tra gli amici non amava i più potenti ma soprattutto i più affezionati. Non odiava se qualcuno ridotto male si difendeva, ma chi mostrava ingratitudine se ricevesse benefici. Si rallegrava vedendo gli avidi poveri, rendendo invece i giusti ricchi, volendo stabilire l'onestà più utile dell'ingiustizia. (by Stuurm)