Vita operosa degli agricoltori
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro I greci e noi
Inizio: οι ποιηται τους γεωργουσ
fine: των κακων φαρμακον εστιν
TRADUZIONE

I poeti stimano felici gli agricoltori per la vita tranquilla, laboriosa e ricca, la casa dell'agricoltore è piena di molti beni, di frumento ma anche di vino, di formaggio, di latte e di frutti di ogni tipo. I lavori degli agricoltori sono piacevoli e salubri ma anche pericolosi e molto faticosi; gli agricoltori infatti con gli abitanti e con i servi arano campi, spargono semi, raccolgono messi, piantano gli alberi, tagliano e pigiano le viti, nutrono i pigui animali, colgono i frutti.
Inoltre presso questi, l'agricoltore è indifferente degli affanni, del mercato e del governo, e inesperto non si preoccupa delle fatiche, della spedizione militare e delle ambizioni e delle inimicizie dei cittadini, ma tratta seriamente i lavori, onora gli dei, mai prende parte all'empietà. Come infatti la pigrizia genera malvagità e viltà, così l'amore per il lavoro è causa di onestà e la laboriosità è il rimedio dei mali.