Bellum cum esset in quadam civitate, vir fortis, in acie armis amissis, de sepulchro viri fortis arma sustulit. Fortiter pugnavit et reposuit. Praemio accepto, accusatur sepulchri violati.
Essendoci la guerra in una certa città, un uomo forte, perdute in campo le armi, sollevò le armi da un sepolcro di un uomo forte. Combatté coraggiosamente e le ripose. Ricevuto il premio, fu accusato della violazione del sepolcro.
(By Maria D. )
Versione tratta da Seneca il Retore