Saturnus deus, postquam in Italiam venit et in Lazio sedem posuit, haud longe a Ianiculo colle arcem aedificavit: novae urbis nomen Saturnia fuit a nomine conditoris. Saturni tempus posteri auream aetatem appellaverunt quia sub dominatu saturni in Latio nulla malitia aut iniustitia aut caedes aut furtum fuit. In Asia, contra, Graeci exercitus Troiam deleverunt, quia iniuriam raptae Helenae vindicare desiderabant. Troia profugus ex ecidio, in Latium cum suis comitibus Aenas venit, ubi in matrimonium duxit Laviniam, regis Latini filiam et in uxoris honorem Lavinium urbem condidit. Post multas res secundas e vita decessit et imperium Ascanio obtigit, qui (il quale) sedem regni in Albano monte collocavit et urbem Albam Longam condiditDum (finchè) Ascanius regnavit, nova urbs floruit divitiarum copia et frequentia civium.

Il dio Saturno dopo arrivò in Italia e pose la sua sede non lontano dal gianicolo, edificò una rocca sul colle: il nome della nuova città fu Saturnia dal nome del fondatore. I posteri chiamarono età dell'oro l'epoca (sicuro sia tempus e non tempum?) di Saturno perché sotto il dominio di Saturno non vi fu (mail) nel Lazio nessun malanimo o nessuna ingiustizia o nessun omicidio o furto. In Asia, al contrario, gli eserciti dei greci distrussero Troia (e) dopo l'eccidio Enea con i suoi compagni arrivò nel Lazio, dove condusse in matrimonio Lavinia la figlia di Latino (del re Latino) e fondò la città Lavinio in onore della moglie. Dopo molte (res secundae=prosperita) prosperità morì (letteralmente decedo ex vita = si allontanò dalla vita = morire) e difese l'impero con Ascanio il quale collocò la sede del regno sul monte Albano e fondò la città (di) Alba Longa. Finchè regnò Ascanio, la nuova città fiorì con abbondanza di ricchezze e affollamento di cittadini.