Mundus est universitas rerum, in quo omnia sunt et extra quem nihil; qui Graece dicitur cosmos. Elementa mundi quattuor: ignis ex quo est caelum, aqua ex qua mare Oceanum, aer ex quo venti et tempestates, terra quam propter formam eius orbem terrarum appellamus. Caeli regiones sunt quattuor: oriens occidens meridies septentrio. Caelum dividitur in circulos quinque: arcticum et antarcticum, qui ob nimiam vim frigoris inhabitabiles sunt; aequinoctialem cui quae subiacet regio catacecaumene dicitur neque incolitur ob nimiam vim ardoris; brumalem et solstitialem sub quibus habitatur (sunt enim temperatissimi); per quos obliquus circulus vadit um duodecim signis, in quibus sol annuum conficit cursum.

Il mondo è la totalità delle cose, in cui vi sono tutte le cose e oltre il quale non c'è nulla; questo in greco si chiama cosmo. Gli elementi del mondo sono quattro: il fuoco da cui deriva il cielo, l'acqua da cui c'è il mare e l'oceano, l'aria da cui ci sono i venti e le tempeste, la terra che per la sua forma chiamiamo universo. Le regioni del cielo sono quattro: l'oriente, l'occidente, meridione, settentrione. Il cielo è diviso in cinque circoli: l'artico e l'antartico, che per l'eccessiva forza del freddo sono inabitabili; l'equinoziale la cui regione che è posta sotto non è abitabile per l'eccessiva forza del caldo; brumale e solstiziale sotto cui è abitata (vi sono infatti soprattutto zone temperate); tramite cui l'eclittica va con i dodici segni zodiacali, in cui il sole completa il percorso annuale.
(by Maria D.)

Versione tratta da Ampelio