Romanus populus regem creavit Ancum Marcium virum valde probum: senatores probaverunt. ... Postea Sublicium pontem in fluminis ostio Ostiam, maritimum emporium condidit

Il popolo Romano elesse re Anco Marzio, uomo assai onesto: i senatori approvarono. Immediatamente Anco ebbe grande cura della religione, poiché in quel tempo gli abitanti di Roma trascuravano la devozione ed i buoni costumi. Sotto il regno di Anco non sempre ci fu la pace poiché i popoli Latini respinsero la guerra. Allora il re affidò a dei sacerdoti la cura della religione e, come comandante delle truppe Romane, prese le città dei Latini e ritornò a Roma con una gran folla di prigionieri. In seguito edificò il ponte Sublicio sul Fiume Tevere ed alla foce del fiume fondò Ostia, emporio marittimo.