Numquam eas copias rex Deiotarus habuit, quibus inferre bellum populo Romano posset. Cum iam in eo erat ut Galli flumen transirent, pons a Romanis rescissus est. Quis tam stul-tus est quin intellegat Romae nostrorumque bonorum salutem in manibus tuis esse? - Tantum obesi ut honorem libertatis inimicos, ut eos oderim. - Haec vita brevior est, quam ut perdendo sit. -Habenda est ratio rei familiaris, sed ita ut illiberalitatis et avaritiae absit suspicio. -. Nihil tam difficile est, quin quaerendo possit investigari. -. In eo erat ut loquerer, cum certior factus sum de nostrorum clade. - Nemo est tamfortis, quin rei novitate perturbetur. W. T. Livii scripta paulum afuit quin Caligula ex omnibus bibliothecis amoveret.
Il re Deiotaro non ebbe mai truppe tali da poter far guerra al popolo romano. - Quando ormai i Galli erano sul punto di attraversare il fiume, il ponte fu tagliato dai Romani. - Chi è tanto sciocco da non capire che la salvezza di Roma e dei nostri beni è nelle tue mani? - Sono tanto lontano dall'onorare i nemici della libertà, che lì odio. -. Questa vita è troppo breve perché la si debba sprecare. - Bisogna tenere i conti del patrimonio familiare, ma in modo che sia lontano il sospetto di spilorceria e di avidità. - Nulla è così difficile che non lo si possa scoprire cercando. - Ero sul punto di parlare, quando fui informato della sconfitta dei nostri. Nessuno è tanto forte da non essere scosso dalla novità della cosa. - Poco mancò che Caligola facesse togliere da tutte le biblioteche gli scritti di T. Livio.