Servi non sibi, sed domino laborare cogebantur. Nulla lege a domini saevitia tegebantur; nec lacrimis nec precibus eum movebant; nullum praemium sibi exspectabant. In iudicium non vocabantur, sed aliquando propter nimiam culpam repente in vincula coniciebantur, aut etiam propter furtum occidebantur. Servi domum suam non habebant. Necessariis et acerbis laboribus incredibili diligentia se dare debebantn solum agros colebant, sed etiam medici aut scribae aut magistri erant. Saepe servi qui ruri vivebant a saevis custodibus vehementer verberabantur; itaque aliquando se interficiebant.
I servi erano costretti a lavorare non per sè, ma per il padrone. Non erano protetti da nessuna legge dalla crudeltà del padrone; non lo commuovevano né con le lacrime né con le preghiere; non si aspettavano nessun premio. Non erano citati in giudizio, ma talvolta a causa di un'eccesiva colpa veivano all'improvviso messi in catene, o ancora a causa di un furto venivano uccisi. I servi non avevano una loro casa. Dovevano dedicarsi con incredibile diligenza ai lavori necessari e duri: non coltivavano solo i campi, ma erano anche medici o scribi o maestri. Spesso i servi che vivevano in campagna venivano pesantemente bastonati dai custodi spietati; perciò talvolta si uccidevano.