Templum Apollinis Delphis est monte Parnaso ibi rupes desuper impendent. Ibi totum annum magna est frequentia hominum qui e mari terraque tota concurrunt et in saxum considunt. Phoebi aedem enim non muri, sed praecipitia defendunt et inviolatam servant. Media rupes formam habet theatri : ergo et hominum clamor et tubarum sonus per montes personatur horrendus et terrorem administrationemque ignaris infundit. In media ferme montis altitudine planitia exigua est, ubi profondum terrae foramen patet: ex arcano foramine frigidus spiritus a deo expellitur, mentes vatum ad verocondiam vertit et Apollinis responsa supplicibus dare cogit. Multa et opulenta regum ac engium munera simulacra et altaria aurea et pretiosa monilia. Delphis viruntur et pietatem et gratiam erga deum significant. Potestas Apollinis aequas ultiones erga sacrilegos semper imponit. Olim bello Persico altero a Xerxe ante pugnam apud Salamina innumerae mittebantur copiae contra templum, sed tota manus mira lapidum imbre et fulminibus delebatur. Postea Phocaenses cum Philomelo duce templi theasarum diripiunt et praeda merennarios milites contra Thebanos conducunt: at propter sacrilegium primo iam proelio dux éhocaeensium sceleris poenam suo sanguine luis et impii ruptatores cuncti occiduntur.

Il tempio di Apollo a Delfi si trova sul monte Parnaso qui sovrastano le rupi dall'alto verso il basso. qui per tutto l'anno c'è una grande affluenza di uomini che concorrono dal mare e da tutta la terra e si siedono sulla roccia. Infatti non le mura, ma i precipizi difendono il tempio di Febo e lo conservano inviolato. Al centro la rupe ha la forma di un teatro - perciò il clamore degli uomini ed il suono orrendo delle trombe si propaga per i monti ed infonde terrore e stupore agli sprovveduti. Al centro quasi sulla sommità del monte c'è una piccola pianura, dove è accessibile un profondo buco a terra: dal buco segreto viene sprigionato un vento freddo da parte della divinità, indirizza le menti degli indovini al rispetto ed induce a dare i responsi di Apollo ai supplici. Vi sono molti e ricchi doni di re immagini ed altari d'oro e preziosi monili. A Delfi sono rispettosi ed esprimono la pietà e la grazia verso la divinità. La maestà di Apollo impone sempre giuste punizioni verso gli scellerati. Una volta durante l'altra (la seconda) guerra Persiana erano inviate da Serse prima dello scontro presso Salamina innumerevoli milizie contro il tempio, ma tutta la schiera veniva distrutta da un'incredibile pioggia di pietre e da fulmini. Poi i focensi con il condottiero Filomelo distrussero il tesoro del tempio e condussero i soldati mercenari per il saccheggio contro i Tebani: ma per il sacrilegio appunto durante la prima battaglia il condottiero dei Focensi lavò con il proprio sangue la pena del misfatto e gli empi assassini vennero uccisi tutti quanti. (by Maria D.)