Frugifer erit certe fundus, si direxeris aedificationem non ad luxum nostrae aegrotatis, sed ad antiquorum diligentiam. Antiqui enim aedificabant ad fructuum rationem, nostri aequales faciunt ad libidines indomitas. Itaque antiquorum villae rusticae erant maioris pretii quama urbanae, nunc autem contra accldit. Tunc laudabant villam, si habebat culinam rusticam bonam, praesepes laxas, cellam vinariam et oleariam ad modum agri aptam. Item providebant ut cetera essent in villa ad agrorum fertilitatem apta. Nunc contra villam urbanam magnam ac maxime politam ac ornatam aedificant, eius aestiva triclinaria spectant ad frigus solis orienti hiberna ad solem occi entem; contra antiqui curabant in quam partem cella vinaria aut olearia fenestras haberet', quia vinum in cella quaerit aerem frigidam, item oleum calidam.
Il possedimento sarà sicuramente fruttuoso, se avrai finalizzato la costruzione non al lusso del nostro tempo, ma alla diligenza degli antichi. Gli antichi infatti edificavano secondo la metodologia dei frutti, i nostri coetanei costruiscono in base alle libidini irrefrenabili. Pertanto le ville rustiche degli antichi erano di maggior valore rispetto a quelle urbane, ora invece accade il contrario. Allora apprezzavano la villa, se aveva una buona cucina rustica, larghi recinti una cella vinaria e olearia adatta alla maniera del campo. Provvedevano parimenti che vi fossero tutte le altre cose nella villa adatte per la fertilità dei campi. Ora invece edificano la villa urbana grande e soprattutto pulita ed ornata, le sale da pranzo estive si affacciano sorgendo il sole verso il fresco quelli invernali verso il tramontar del sole; invece gli antichi in questa zona si preoccupavano che la cella vinaria o olearia avesse delle finestre. Dato che il vino nella cantina richiede l'aria fredda, parimenti l'olio quella calda.
(By Maria D. )
Versione tratta da Varrone