In ceteris partibus vitae continentem fuisse constat ac sine suspicione ullius vitii. Habitavit primo iuxta Romanum forum supra Scalas anularias, in domo quae Calvi oratoris fuerat; postea in Palatio, sed tamen in aedibus modicis Hortensianis, et neque laxitate neque cultu conspicuis, in quibus porticus breves Albanarum columnarum et conclavia sine marmore ullo aut insigni pavimento erant. Ac per annos amplius quadraginta eodem cubiculo hieme et aestate mansit et, quamvis parum salubrem valitudini suae urbem hieme esse experiretur, tamen assidue in urbe hiemabat.
È evidente che in tutte le altre zone la vita continuava e senza sospetto di alcun difetto. Abitò inizialmente nei pressi del foro romano sopra le Scalinate Anularie, nella casa che era stata dell'oratore Calvo; poi sul Palatino, ma tuttavia nella semplice dimora di Ortensio, ragguardevole né per l'estensione né per il modo d'essere, in cui i portici di bianche colonne erano brevi e le stanze senza alcun marmo o un'insigne pavimentazione. E rimase per più di quarant'anni in questa dimora sia d'inverno che d'estate e, anche se aveva costatato che in inverno sarebbe stato poco salubre per la sua salute la città, tuttavia svernava assiduamente in città.