De orbe terrarum. Orbis terrarum qui sub caelo est quattuor regionibus incolitur. Una pars eius est in qua nos habitamus; altera huic contraria, quam incolunt qui vocantur anticthones; quarum inferiores duae ex contrario harum sit ae, quas in colunt qui vocantur antipodes. Orbis terrarum quem nos colimus in tres partes dividitur, totidemque nomina: Asia, quae est inter Tanain et Nilum; Libya, quae est inter Nilum et Gaditanum sinum; Europa, quae est inter fretum et Tanain. Mare quo cingĭmur universum vocatur Oceanum. Hoc quattuor regionibus inrumpit in terras: a septentrione vocatur Caspium, ab oriente Persicum, a meridie Arabicum, idem Rubrum et Erythraeum, ad occasum magnum mare, idem Athlanticum; quod commerciis totīus generis humani peragratur.

Sull'universo - L'universo che è sotto il cielo è diviso in quattro parti. Una parte di questo si trova nella zona in cui noi abitiamo; l'altra è posta di fronte a questa, la quale la abitano coloro che sono chiamati abitanti della terra opposta alla nostra); le parti inferiori di queste sono due situate al contrario di queste, che le abitano quelli che sono chiamati abitanti dell'emisfero australe. La parte dell'universo che noi abitiamo è diviso in tre parti, e con i rispettivi nomi: l'asia, che che si trova tra il Tanain e il Nilo; la Libia, che si trova tra il Nilo e l'insenatura gaditana; l'Europa, che si trova tra lo stretto e il Tanain. Il mare da cui siamo circondati è chiamato tutto quanto Oceano. Questo irrompe in quattro regioni nelle terre: a settentrione è chiamato Caspio, a oriente Persico, a meridione Arabico, lo stesso Mar Rosso e Eritraeo, a occidente grande mare, lo stesso Atlantico; questo è percorso per i commerci di tutta la popolazione umana.
(By Maria D. )

Versione tratta da Ampelio, Liber memorialis