Horatius Cocles in Romanorum exercitu militabat ut patriam suam defenderet... in fluctibus, cum Romani pontem rescidissent, ad castra sua revertit.
Orazio Coclite militava nell'esercito dei Romani per difendere la sua patria. Già l'esercito dei nemici si era avvicinato di corsa per superare il ponte Sublicio e assediare Roma. Orazio, combattendo eroicamente poiché voleva difendere la sua patria, respinse l'esercito dei nemici dal Tevere affinché non entrassero a Roma. Poi, nuotando nella corrente, dal momento che i Romani avevano tagliato il ponte, fece ritorno al suo accampamento.