Nec infitiandum est post urbem conditam Romanos ex civitate profectos semper ad bellum; sed tunc nullis deliciis frangebantur, (sudorem cursu et campestri exercitio collectum iuventus natans abluebat in Tiberi) idem bellator, idem agricola, genera tantum mutabat armorum; quod usque adeo verum est, ut aranti Quinctio Cincinnato dictaturam constet oblatam. Ex agris ergo supplendum robur praecipue videtur exercitus; nescio quomodo enim minus mortem timet qui minus deliciarum novit in vita.

Non bisogna negare che dopo la fondazione di Roma i Romani partirono sempre dalla città per la guerra; ma allora non erano fiaccati da alcun piacere, " la gioventù nuotando tergeva nel Tevere il sudore durante il percorso unito all'esercitazione campestre" lo stesso combattente, lo stesso contadino, cambiavano soltanto le tipologie di armi; questa cosa è vera a tal punto, che è evidente che a Quinzio Cincinnato venne offerta la dittatura mentre stava arando. Dunque sembra che precisamente dai campi bisognava completare la forza dell'esercito; non so come infatti teme meno la morte colui che nella vita conosce meno dei piaceri.
(By Maria D. )

Versione tratta da Vegezio