Littera litterae 1A pag222 n4...

Menelao e Agamennone, figli di Atreo stavano conducendo i comandanti dei Greci a Troia per l'assedio della città e giunsero da Ulisse nell'isola Itaca. Un oracolo aveva risposto a Ulisse che, se si fosse recato a Troia, dopo il ventesimo anno solo e povero sarebbe ritornato a casa. Ma egli sapeva che gli ambasciatori della Grecia stavano venendo da lui; perciò simulò la pazzia: legò un cavallo ad un aratro con un bove e arava il suo campo. Ma Palamede si accorse che simulava: allora egli dopo aver strappato suo figlio Telemaco dalla culla lo sottopose all'aratro. Allora Ulisse si fermò e fu scoperto il suo inganno: egli promise che avrebbe partecipato alla guerra Troiana, ma da quel momento si dichiarò sempre nemico a Palamede.

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Littera litterae 1A pag222 n4