Etrusci ex ignotis terris in italiam ingressi sunt eamque partem occupaverunt, quam padus flumen rigat ab Alpibus ad mare Superum. Postea, cum a barbaris premerentur, Apenninum montem superaverunt et tutiores sedes in ea regione coluerunt, quae ab eorum nomine Etruria, seu Tuscia appella est. Cum autem plures numero e fortiores armis essent, Umbros eas regiones incolentes partim subegerunt, partim exterminaverunt. Tum, laeti salubritate caeli et fertilitate agrorum tanta alacritate in agriculturam incumbuerunt, ut brevi tempore a terra fruges perciperent quibus ipsi vescerentur, et quas cum finitimis atque in regionibus longiniquis mercarentur. nam homines audaciores in dies ad Africae et Asiae litora appellabant ut eo sua exportarent aut inde necessaria ad humanum vitae cultum importarent. in patria autem oppida moenibus tam igentibus muniverunt, ut etiam nunc Cyclopia appellerunt.

Traduzione n. 1

Gli Etruschi entrarono (perfetto di ingredior) i in Italia da terre sconosciute e occuparono quella parte che il fiumePpo bagna dalle Alpi al mare superiore. Dopo, do furno schiacchiati dai barbari, oltrepassarono l'Appennino e coltivarono più adatte sedi in quella regione, che dal loro nome fu chiamata Etruria o Tuscia. Poiché erano molti per numero e forti nelle armi, sottomisero in parte quelle regioni che gli Umbri abitavano, parte li cacciarono. Allora, per il clima mite e per la fertilità dei campi con tanta alacrità si dedicarono all'agricoltura, al punto che in breve tempo raccolsero i frutti dalla terra dei quali loro stessi si cibavano, e che commerciavano con i mercanti confinanti nelle regioni limitrofe. Infatti chiamavano ogni giorno dall'Africa e dall'Asia gli uomini più audaci perché esportassero i loro prodotti o importassero le cose necessarie al tenore di vita umano. Fortificarono in patria le città di imponenti mura i al punto che anche ora chiamano Ciclopia (città dei Ciclopi).

Traduzione n. 2

Gli Etruschi sono entrati in Italia da terre ignote e occuparono quella parte che il fiume po bagna dalle Alpi al mar (cerca superum). Dopo, essendo incalzati dai barbari, superarono l'Appennino e coltivarono più sicure sedi in quella regione, che dal loro nome fu chiamata Etruria o Tuscia. Essendo molti per numero e forti nelle armi, sottomisero in parte quelle regioni che gli Umbri abitavano, parte li cacciarono. Allora, per il clima mite e per la fertilità dei campi con tanta alacrità si dedicarono all'agricoltura, al punto che in breve tempo raccolsero i frutti dalla terra dei quali loro stessi si cibavano, e che commerciavano con i mercanti confinanti nelle regioni (cerca longiniquis). Infatti chiamavano ogni giorno dall'Africa e dall'Asia gli uomini più audaci perché esportassero i loro prodotti o importassero le cose necessarie al culto della vita umana. Munirono in patria le città di mura ingenti al punto che anche ora chiamano (Cyclopia).