Lisia critica Teramene amico di Eratostene
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Phrasis n. 56 pag 72

Φερε δη και περι Θηραμενους ως αν δυνωμαι δια βραχυτατων διδαξω. δεομαι δ'υμων ακουσαι ... μεγαλων κακων γεγενημενου

Orsù, per quanto posso spiegherò anche a proposito di Teramene il più rapidamente possibile. Vi chiedo di ascoltare sia per me sia per la città. A nessuno è passato questo per la testa, cioè che io accusi Teramene in modo non conveniente perché Eratostene corre un pericolo giudiziario; so infatti che queste cose lo difenderanno perché era amico di quello e prendeva parte alle stesse imprese. Certamente ritengo che quello, governando con Temistocle avrebbe potuto fingere di fare in modo di costruire le mura anche quando con Teramene ha fatto in modo che fossero distrutte. Ma mi sembra che non siano stati degni di uguale considerazione: infatti quello costruì quelle contro il volere degli Spartani, questo invece le distrusse avendo ingannato i cittadini. Alla città dunque capitò il contrario rispetto a quanto era conveniente. Era opportuno infatti che anche gli amici di Teramene morissero a meno che per caso qualcuno avesse fatto il contrario di quello; adesso vedo sia che si portano difese a quello, sia che i suoi compagni cercano di rendergli onore come se fosse stato autore di molti beni, ma non di grandi mali.