I seguaci di Catilina in azione
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro n. p.

Ἡ δὲ περὶ τὸν Κατιλίναν συνωμοσία, πτήξασα καὶ καταδείσασα τὴν ἀρχήν, αὖθις ἀνεθάῤῥει, καὶ συνῆγον ἀλλήλους καὶ παρεκάλουν εὐτολμότερον ἅπτεσθαι τῶν πραγμάτων πρὶν ἐπανελθεῖν Πομπήιον, ἤδη λεγόμενον ὑποστρέφειν μετὰ τῆς δυνάμεως. μάλιστα δὲ τὸν Κατιλίναν ἐξηρέθιζον οἱ Σύλλα πάλαι στρατιῶται, διαπεφυκότες μὲν ὅλης τῆς Ἰταλίας, πλεῖστοι δὲ καὶ μαχιμώτατοι ταῖς Τυῤῥηνίσιν ἐγκατεσπαρμένοι πόλεσιν, ἁρπαγὰς δὲ πάλιν καὶ διαφορήσεις πλούτων ἑτοίμων ὀνειροπολοῦντες. οὗτοι γὰρ ἡγεμόνα Μάλλιον ἔχοντες, ἄνδρα τῶν ἐπιφανῶς ὑπὸ Σύλλᾳ στρατευσαμένων, συνίσταντο τῷ Κατιλίνᾳ καὶ παρῆσαν εἰς Ῥώμην συναρχαιρεσιάσοντες.

TRADUZIONE n. 1

La congiura di Catilina, poiché atterriva e spaventava il governo, di nuovo riprendeva coraggio, e si radunavano tra loro e incoraggiavano più audacemente a mettere mano alle azioni prima che venisse Pompeo, che già si diceva di ritornare con l’esercito. Soprattutto preferivano Catilina gli antichi soldati di Silla che avevano riempito tutta l’Italia, la maggior parte e i più bellicosi desseminati nelle città Etrusche, che sognavano un tempo i bottini e i saccheggi di pronte ricchezze. Essi infatti avendo come capo Mallio, uomo palesamente tra i soldati che militavano sotto Silla, si univano a Catilina e sostenendo la candidatura andavano a Roma.

traduzione n. 2

Nel frattempo Catilina e i congiurati, che in un primo tempo erano rimasti sbigottiti e disorientati, ripreso animo, si erano riuniti esortandosi a vicenda a porre mano con maggiore audacia all'impresa prima del ritorno di Pompeo, di cui appunto si diceva che fosse per giungere con l'esercito. Coloro che eccitavano con maggiore insistenza Catilina all'azione erano i veterani di Siila, che erano sparsi per tutta l'Italia, ma in maggior numero (e questi erano anche i più bellicosi) nelle città etrusche; essi sognavano di dedicarsi nuovamente a rapine e confische per accumulare nuove ricchezze. Costoro avevano come capo Manlio, un brillante soldato di Siila, e, stretto il patto con Catilina, erano venuti a Roma per prender parte alle elezioni