Inizio della guerra di Spartaco
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE

Λέντλου τινὸς Βατιάτου μονομάχους ἐν Καπύῃ τρέφοντος, ὧν οἱ πολλοὶ Γαλάται καὶ Θρᾷκες ἦσαν, ἐξ αἰτιῶν οὐ πονηρῶν, ἀλλ´ ἀδικίᾳ τοῦ πριαμένου συνειρχθέντες ὑπ´ ἀνάγκης ἐπὶ τῷ μονομαχεῖν, ἐβουλεύσαντο μὲν διακόσιοι φεύγειν, γενομένης δὲ μηνύσεως οἱ προαισθόμενοι καὶ φθάσαντες ὀγδοήκοντα δυεῖν δέοντες ἔκ τινος ὀπτανείου κοπίδας ἀράμενοι καὶ ὀβελίσκους ἐξεπήδησαν. Ἐντυχόντες δὲ κατὰ τὴν ὁδὸν ἁμάξαις ὅπλα κομιζούσαις μονομάχων εἰς ἑτέραν πόλιν, ἀφήρπασαν καὶ ὡπλίσαντο, καὶ τόπον τινὰ καρτερὸν καταλαβόντες, ἡγεμόνας εἵλοντο τρεῖς, ὧν πρῶτος ἦν Σπάρτακος, ἀνὴρ Θρᾷξ τοῦ Μαιδικοῦ γένους, οὐ μόνον φρόνημα μέγα καὶ ῥώμην ἔχων, ἀλλὰ καὶ συνέσει καὶ πρᾳότητι τῆς τύχης ἀμείνων καὶ τοῦ γένους ἑλληνικώτερος.

TRADUZIONE

Venendo mantenuti gladiatori a Capua da un certo Lentulo Batiato, dei quali la maggior parte erano Galli e Traci, ed essendo quelli tenuti là rinchiusi a forza, non per una loro azione malvagia, ma unicamente per l'ingiustizia del loro padrone, il quale li riservava per farli duellare fra loro, venne che duecento di essi si ammutinarono e deliberarono di fuggire. Venutosi però a scoprire la trama, settant'otto, presentendo ciò, provvedutisi e armatisi di coltelli e di schiodini trovati in una cucina, balzarono fuori dalla città prima d'essere pervenuti. Abbattutisi poi per strada in carri che trasportavano armi da gladiatori in un'altra città, le presero e si armarono di esse. Quindi avendo occupato un certo sito assai forte, elessero fra loro tre candidati, il primo dei quali fu Spartaco, nato in Tracia di condizione pastorale, e non solamente fornito di grande coraggi e robustezza, ma inoltr di senno e di piacevolezza che più non si cinveniva alla sua fortuna, ed aveva insomma costumi propri di un greco più assai che di un barbaro. Si dice che la prima volta che venne costui menato a Roma per vederlo, gli fu visto, mentre dormiva, un dragone attorcigiato intorno alla faccia; e che sua moglie, ch'era della sua stessa nazione, ed era indovina, e ispirata e agiata da Bacco nelle sue sacre feste, disse che quello era un segno che (dinotava).