L'ADULTERIO ERA SCONOSCIUTO A SPARTA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE

Si ricorda il discorso di Gerada uno spartano di quelli certamente antichi, il quale interrogato da uno straniero su cosa patissero gli adulteri presso di loro, disse: "nessuno, o straniero, è seduttore presso di noi". Avendo quello replicato: "qualora pertanto lo fosse?". Disse Gerada: "paga un grande toro, il quale essendosi piegato sul Taigeto berrà dall'Eurota". Essendosi quello meravigliato e avendo detto: "in che modo potrebbe un bue essere così grande?". Avendo sorriso Gerada disse: " come potrebbero esserci adulteri a Sparta. "