Πορσινας Τουσκων βασιλευς περαν ποταμου θυμβρεως στρατευσας ..... Ο δε φοβηθεις σπονδας προς Ρωμαιους εποιησατο

Porsenna, re degli Etruschi, compiuta una spedizione militare oltre il fiume Tevere, combattè contro i Romani e avendo preso a metà strada i rifornimenti che venivano portati ai Romani dai luoghi del frumento, sfinì i sopracitati Romani per fame. Essendone il senato stato sconvolto, Muzio, un uomo tra quelli più in vista, presi tra i più eccellenti quattrocento compagni, attraversò il fiume in abiti da semplice cittadino. Avendo visto che la guardia del re stava distribuendo agli strateghi i viveri, sospettando che fosse Porsenna in persona, lo uccise. Condotto poi davanti al re, mise nel braciere la mano destra e, trattenuto coraggiosamente il dolore, sorrise esclamando: «Barbaro, sono libero, anche se tu non vuoi; e sappi che siamo in quattrocento contro di te nell’accampamento, che cerchiamo di ucciderti». Quello, spaventato, fece una tregua con i Romani.

Note del Traduttore: στρατευσας – λαβων – ιδων- υπολαβων – αχθεις – στεξας – ειπων – φοβηθεις sono participi congiunti: Guarda il nostro video sul participio congiunto in greco

της συγκλητου συγκεχυμενης = genitivo assoluto. Guarda anche il nostro video sul genitivo assoluto

διαδιδοντα = participio predicativo: qui trovi il nostro video sul participio predicativo