Amor formae rationis oblivio est et insaniae proximus, foedum minimeque conveniens animo sopiti vitium: turbat consilia, altos et generoso spiritus frangit, a magnis cogitationibus ad humillimas detrahit, querulos, iracundos, temerarios, dure imperiosos, serviliter blando, omnibus inutile, ipsi nuovissime amori facit. Nam cum fruendi cupiditate insatiabili flagret, plura tempora suspicionibus, lacrimis, conquestionibus perdita, odium sui facit et ipse novissime sibi odio est
L'amore è la dimenticanza della forma della ragione ed è vicinissimo alla pazzia, un brutto difetto che si adatta pochissimo ad un animo sopito: sconvolge i progetti, infrange gli alti e generosi spiriti, trascina dai pensieri elevati a quelli più infimi, rende lamentosi, iracondi, temerari, severamente imperiosi, servilmente lusinghieri, inutili a tutti, in ultimo allo stesso amore. Infatti bruciando dal desiderio insaziabile di raggiungere ciò che si desidera, perde moltissimo tempo nei sospetti, nelle lacrime, nelle lamentele, si rende odioso ed in ultimo egli stesso è in odio con se stesso. (by Maria D.)