Governo dell'Areopago
versione di greco di Aristotele

Dopo le guerre persia­ne il consiglio dell'Areopago prese forza e conduceva lo stato, dopo avere assunto il predominio politico non per un decreto di legge, ma per il motivo per cui era stato la causa della battaglia navale di Sala­mina. Infatti, disperando gli strateghi delle circostanze e avendo fatto annunciare che ciascuno salvasse se stesso, avendo procurato otto dracme per ciascuno dei combattenti, le distribuì e fece imbarcare gli uomini sulle navi. Per tale motivo, gli Ateniesi si inchinavano al prestigio dell'Areopago, e furono guidati con suc­cesso in quegli anni. Ebbero l'occasione, infatti, in questo periodo, di addestrarsi nella guerra, di godere buona stima presso gli altri Greci, e di conquistare la supremazia sul mare, anche contro il volere degli Spartani. Erano capi del popolo in quei tempi Ari­stide figlio di Lisimaco eTemistocle figlio di Neocle: questo, esperto nella guerra, l'altro ritenuto molto abile inpolitica e di distinguersi per giustizia, tra gli uomini del suo tempo.