Demostene in assemblea ricorda i meriti degli abitanti di Platea
VERSIONE DI GRECO di Demostene
TRADUZIONE dal libro np

Πλαταιεις μονοι των Ελληνων υμιν εβοεθησαν Μαραθωναδε, οτε Δατις ο βασιλεως Δαρειου στρατηγος αναχωρων εξ Ερετριας Ευβοιαν υφ'εαυτω ποιησαμενος, απεβην εις την χωραν πολλη δυναμει και επορθει. Παλιν δε Ξερξου ιοντος επι την Ελλαδα, Θηβαιων μηδισαντων, ουκ ετολμησαν αποστηυαι της υμετερας φιλιας, αλλα μονοι των αλλων Βοιωτων, οι μεν ημισεις αυτων μετα Λακεδαιμονιων και Λεωνιδου εν Θερμοπυλαις παραταξαμενοι τω βαρβαρω συναπεθανον, οι δε λοιποι, εμβαντες εις τας υμετερας τριηρεις, επειδη αυτοις οικεια σκαφη ουχ υπηρχεν συνεναυμαχουν υμιν επι τε Αρτεμισιω και εν Σαλαμινι.

TRADUZIONE n 1

I Plateesi, unici tra i Greci ci soccorsero a Maratona, quando Dati lo stratega del re Dario ritirandosi verso l'Eretria dopo aver sttomesso a sé l’isola di Eubea, se ne andò verso la regione con molte truppe e la saccheggiò. Gli abitanti di Platea soli tra i Greci ci soccorsero a Maratona, quando Dati lo stratega del re Dario ritiratosi dall'Eretreia dopo aver sottomesso a sé Eubea, si allontanò verso la regione con molte truppe e (la) devastava. E ancora anche adesso nella Stoà Pecile l'iscrizione del coraggio rende nota la memoria di quelli; ciascuno per proprio conto infatti aveva velocità, fu scritto immediatamente cercando aiuto. Di nuovo quando Serse andava verso la Grecia, poiché i Tebani erano dalla parte dei persiani, non osarono separarsi dalla vostra amicizia, ma unici tra gli altri Beoti l’altra metà di loro schierandosi a battaglia con gli Spartani e Leonida alle Termopili morirono insieme davanti al barbaro, gli altri che restano imbarcandosi sulle vostre triremi, poiché non avevano barche proprie, ci ingaggiarono per una battaglia navale anche a Salamina dopo la festa di Artemide.

Traduzione n. 2

Gli abitanti di Platea soli tra i Greci ci soccorsero a Maratona, quando Dati lo stratega del re Dario ritiratosi dall'Eretreia dopo aver sottomesso a sé Eubea, si allontanò verso la regione con molte truppe e (la) devastava. E ancora anche adesso nella Stoà Pecile l'iscrizione del coraggio rende nota la memoria di quelli; ciascuno per proprio conto infatti aveva velocità, fu scritto immediatamente cercando aiuto. E marciando di nuovo Serse verso la Grecia, avendo i Tebani parteggiato per i Persiani, non osarono allontanarsi dalla vostra amicizia, ma soli tra gli altri Beoti, una metà di quelli essendosi schierata a battaglia con gli Spartani e Leonida alle Termopili morirono insieme al nemico, il resto, essendosi imbarcato sulle vostre triremi, poiché non avevano a disposizione per loro delle scialuppe proprie, ci ingaggiarono per una battaglia navale anche a Salamina durante l'Artemisio.