Guerra civile a Chio - versione greco di Eliano traduzione versioni di greco libro Anthropon odoi pagina 250 numero 290

Εστασιασαν ποτε προς αλληλους οι Χιοι, ανδρειοτατα νισησαντες νοσον ταυτην βαρυτατην. Ανηρ ουν εν αυτοις πολιτικος προς τους σπουδαζοντας των εταιρων παντας εκβαλλειν τους εναντιους, "Μηδαμως "ειπεν"Αλλ' επει κεκρατηκαμεν, υπολειπωμεθα τινας, ινα μη του χρονου προερχοντος, ουκ εχοντες αντιπαλους, ημιν αυτοις αρξωμεθα πολεμειν". Και ειπον επεισε· και γαρ εδοξε καλως λεγειν, επει ουτως ελεγεν.

Una volta gli abitanti di Chio furono in dissenso tra loro, la più coraggiosamente essendo malati di questa malattia la più grave. Un uomo politico tra loro quindi verso quelli che si affrettavano di cacciare fuori gli avversari dei partigiani politici, «In nessun modo», disse, «ma poiché abbiamo prevalso, dobbiamo lasciare alcuni, affinchè, trascorso il tempo, non avendo rivali, cominceremo a lottare con loro». E dopo aver parlato persuase: ed infatti sembrò bene dire, quando diceva così.

Traduzione numero 2

Una volta gli abitanti di Chio furono in dissenso tra loro, in modo audacissimo essendo malati di questa malattia la più grave. Un uomo politico tra loro quindi verso quelli che si affrettavano di cacciare fuori gli avversari dei partigiani politici, «In nessun modo», disse, «ma poiché abbiamo prevalso, dobbiamo lasciare alcuni, affinchè, trascorso il tempo, non avendo rivali, cominceremo a lottare con loro». E dopo aver parlato persuase: ed infatti sembrò bene dire, quando diceva così.