Inizio: Κοραξ υπο παγιδος κρατουμενος ηυχετο Fine: ως εν αναγκῃ εμπιπτουσιν Βοηθους ουχ ευπισκουσιν
Un corvo, prigioniero in una trappola, rivolgeva preghiere ad Era e faceva voto di un sacrificio. Una volta era scampato al pericolo, si dimenticava del voto. Dopo esser caduto poi di nuovo in un'altra trappola, lasciava da parte Era e prometteva di fare un sacrificio ad Ermes. Questi allora diceva dal corvo: "O malvagio, perché pensi di essere degno di fiducia quando hai rinnegato (ἀρνέομαι) ed hai offeso la precedente divinità?". Il racconto insegna che, coloro i quali si dimenticano delle grazie, quando incappano in una sventura, non ricevono aiuto.
(By Geppetto)