LA PULCE E L'UOMO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE
Una volta una pulce recava dolore e affanno ad un uomo: questa afferra l'animaletto con le sue dita e dice: "Perchè mai divori le mie membra e a vuoto mi consumi?" Questa piange e dice: "O buono, ti supplico, abbi pietà di me e risparmia la mia vita, infatti io sono un piccolo animale e procuro un piccolo danno" e lui risponde"o scelleratissimo animale le tue preghiere sono vane il male sia grande che piccolo è ugualmente odioso e bisogna sempre punire il malvagio. E dicendo così schiacciò la pulce con le dita e la uccide.