Tων στρατιωτων στασιαζοντων και της στρατειας καταβοωντων Καισαρ εις το πληθος προερχομενος ευθαρσει και φαιδρω τω προσωπω... "Ουκουν", ελεγε, "συστρατευωμεθα".

Poichè i soldati litigavano e l'esercito gridava con forza, Cesare procedendo verso la folla diceva: "Che cosa volete o soldati?" Alcuni gridavano: "lo scioglimento dell'esercito", altri gli dicevano: "Per buona sorte consiglio, o cittadini di non litigare". Altri invece ascoltando" o cittadini" invece di "o soldati" si indignavano e cambiavano i pareri e gridando di nuovo (dicevano): "Ma noi vogliamo chiamarci commmilitoni piuttosto che cittadini". Cesare ridendo diceva: "Si certo, noi combattiamo insieme".