La vita del tiranno è tormentata da paura e sospetti
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
Traduzione dal libro Anthropoi

Εί μὲν είρήνη δωκέί μέγα αγαθόν τοις ειναι, ταύτης ελάχιστον μέτεστιν τοις τυράννοις. .Ει δέ πόλεμος δοκει μέγα κακόν ειναι, τουτου πλειστον μέρος οι τυράννοι εχουσιν. Τοις γάρ ιδιώταισ, εάν μή η πολις αυτον πολεμοv πολεμεί (sarebbe ή con lo ί sottoscritto), έξεστιν όποι άν βούλωνται πορεύσθαι, μηδέν φοβουμένους οί δέ τύραννοι πάντες πανταχή (con lo iota sottoscritto) ώς διά πολεμίας πορευονται. Αυτοί τε oιονται αναγχην ειναι συν όπλοις διαγειν και αλλους οπλοφορους αεί συμπιαραγεσθαι. Eπειθα δε οί μεν ιδιωται, εαν και στρατευωνται ποι εις πολεμιαν, επειδαν γε ερχωνται οικαδε, ασφάλειαν αυτοις ηγουνται ειναι, οι δε τυράννοι, επειδαν εις τήν εαυτών πολίν αφκνώνται, τότε εν πλειστοις πολεμιοσις εισιν.

TRADUZIONE

se agli uomini Infatti subito la pace sembra essere un gran bene, i tiranni ne hanno una piccolissima parte. Se invece la guerra sembra essere un grande male, i tiranni ottengono la parte più grande di questa. Infatti per prima cosa, qualora la città non combatta una guerra comune, è lecito ai cittadini procedere dovunque senza aver paura che qualcuno li uccida, mentre tutti i tiranni camminano dappertutto come se fossero in un paese nemico. Essi in ogni caso pensano che ci sia la necessità di vivere armati e condurre sempre con sé in giro le guardie del corpo. i cittadini privati, qualora facciano una spedizione militare in qualche modo contro un paese nemico, una volta ritornati a casa, pensano di essere sicuri mentre i tiranni dopo che ritornano nelle città, sanno che sono circondati da una grande quantità di nemici