Anthropoi pagina 72 numero 59
Τη υστεραια ημερα οι Ελληνικοι στρατιωται εθυον μεν και ηριστων, βαδην δ' επορευοντο επι το χωριον· ... και ηυρισκον εν ταις οικιαις θησαυρος αρτων περυσινων και αλλων σιτων.(da Senofonte)
Il giorno dopo i soldati Greci sacrificavano e facevano colazione, a passo passo procedevano attraverso il territorio; qui c’erano i nemici. I soldati armati alla leggera tra i barbari correvano e lanciavano pietre, gli arcieri Greci e i pelstalta invece respingevano. I barbari quindi ricevevano in modo ostile i pelstalta e combattevano, quando gli opliti furono vicino, si volsero in fuga. Subito i pelstalta inseguivano su verso la cinta di mura, gli opliti invece stavano dietro. Quando furono su presso le case, qui i nemici combattevano e lanciavano giavellotti, e cercavano di difendersi con le lance lunghe. Poiché i soldati Greci non indietreggiavano, ma assalivano, i barbari fuggivano e abbandonavano il territorio. I soldati Greci saccheggiavano il territorio e trovavano nelle case depositi di pani degli anni scorsi e di altri viveri.