Antropon odoi pagina 159

Poiché un pellegrino faceva un rimprovero a Demonatte perché rideva (γελάω) molto e si burlava degli uomini e dopo aver detto: «Demonatte, non fare il cinico», egli rispondeva: «Pellegrino, non comportarti da uomo». Di un altro al quale il re affidava il governo dei territori, chiedendogli quello come meglio li dovesse gestire, «Serenamente - diceva - e poche cose dicendo, molte ascoltando». E una volta a un uomo esperto di leggi diceva che le leggi rischiano di essere inutili se sono scritte tanto per i malvagi come pure per i buoni: «I primi perché non necessitano di leggi, gli altri non diventano affatto migliori a causa dalle leggi». Richiesto una volta quale dei filosofi gli piacesse, rispondeva: «Tutti quelli onorati: io onoro Socrate, ammiro Diogene e sono amico di Aristippo». (by Geppetto)