Antropon Odoi numero 321
Πολλὰ δὲ καὶ ἄλλα οἶδα ἀναγεγραμμένα ὑπὲρ τῆς Ἀλεξάνδρου τελευτῆς͵ καὶ ὅτι φάρμακον ἐπέμφθη παρὰἈντιπάτρου Ἀλεξάνδρῳ καὶ ὅτι ἐκ τοῦ φαρμάκου ἀπέθανε· καὶ ὅτι τὸ φάρμακον Ἀριστοτέλης μὲν Ἀντιπάτρῳ ἐξεῦρε δεδοικὼς ἤδη Ἀλέξανδρον͵ Κάσανδρος δὲ ὁ Ἀντιπάτρου ἐκόμισεν· Προσενεγκειν δὲ αὐτὸ Ἰόλλαν τὸν ἀδελφου του Κασάνδρου τὸν νεώτερον. ὀδύνην τε αὐτῷ ἐπὶ τῇ κύλικι γενέσθαι ὀξεῖαν͵ καὶ ἐπὶ τῇ ὀδύνῃ ἀπαλλαγῆναι ἐκ τοῦ πότου. ἤδη δέ τις οὐκ ᾐσχύνθη ἀναγράψαι ὅτι αἰσθόμενος οὐ βιώσιμονὄντα αὑτὸν Ἀλέξανδρος ἐς τὸν Εὐφράτην ποταμὸν ωχετο ἐμβαλῶν͵ ὡς ἀφανὴς ἐξ ἀνθρώπων γενόμενος πιστοτέραν τὴν δόξαν παρὰ τοῖς ἔπειτα ἐγκαταλείπο ιὅτι ἐκ θεοῦ τε αὐτῷ ἡ γένεσις ξυνέβη καὶ παρὰθεοὺς ἡ ἀποχώρησις.
Io so che sono state riportate altre cose sulla morte di Alessandro e (so che) che fu inviato un veleno da Antipatro ad Alessandro e che per questo veleno morì e anche che Aristotele procurò il veleno dato subito ad Alessandro da Antipatro. Cassandro figlio di Antipatro lo portò. (Dicono anche che) glielo servì Lolla il fratello minore di Cassandro. (Dicono che) dopo la coppa gli venne un un dolore acuto e che per il dolore si alllontanò dal simposio. C'è anche chi non ha avuto vergogna a scrivere che, quando si accorse di non avere più speranza di vivere, Alessandro uscì per gettarsi nel fiume Eufrate, scomparendo alla vista degli uomini avrebbe reso più credibile presso i posteri la fama della sua nascita da un dio e del suo ritorno presso gli dei.