I CONTENDENTI SI PREPARANO ALLA GUERRA
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro Askesis
INIZIO: Oligon te epenooun ouden amfoteroi...
TRADUZIONE
Entrambi pensavano nulla di insignificante, ma era desiderosi di guerra, non innaturale; infatti tutti cominciando si comportavano più decisamente, essendoci allora anche molta gioventù nel Peloponneso, molti ad Atene non malvolentieri con inesperienza di avvicinavano alla guerra. E tutto il resto della Grecia era agitato poiché si stavano per scontrare le prime città; e venivano pronunciate molte profezie, gli oracoli si cantavano sia nei luoghi dove stavano per combattere sia in altre città. Prima di ciò anche Delo fu scossa da un terremoto, di certo non essendo distrutta da questo. Si diceva e si riteneva un segno riguardo le cose accadute che avvenisse qualcos'altro di tale maniera. La benevolenza faceva molto di più degli uomini del spartani soprattutto avendo detto che avrebbero liberato la Grecia. Così più degli ateniesi erano nella collera, alcuni desiderando di essere liberati dal governo, altri non temendo di essere comandati.