Meriti dei democratici
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Askesis
Inizio: επειδης τας ναυς τας περις ελλεσποντον fine τη πολει την αρκην την της θαλασσαν
fine: τη πολει την αρχην την της θαλασσης.
TRADUZIONE n. 1
Quando perdemmo le navi presso l'Ellesponto e la città andò incontro a quelle disgrazie, chi non sa che tra gli anziani le persone riconosciute favorevoli al popolo erano disposte ad affrontare qualunque sofferenza per non sottostare ai comandi e ritenevano vergognoso che si vedesse che la città comandata dai Greci fosse sottoposta ad altri mentre i sostenitori dell'oligarchia erano pronti ad abbattere le mura e a sopportare la schiavitù ? E chi non sa che quando il popolo era padrone dello stato noi difendevamo le acropoli degli altri mentre i 30 si impadronivano della costituzione i nemici occupavano la nostra città ? E che in quei tempi i Lacedemoni erano i nostri padroni mentre i fuggitivi tornarono e osarono combattere per la libertà e Conone vinse in mare, giunsero da parte loro gli ambasciatori e dando alle città il controllo sul mare ?
traduzione n. 2
Quando perdemmo le navi all'Ellesponto e la città precipitò in quella sciagura, chi tra gli anziani non sa che le persone riconosciute come favorevoli al popolo erano disposte ad affrontare qualsiasi sofferenza, per non sottostare alle imposizioni, e ritenevano vergognoso che si vedesse che la città un tempo alla guida dei Greci fosse sottoposta ad altri, mentre i sostenitori dell'oligarchia erano pronti ad abbattere le mura e a sopportare la schiavitù? E chi non sa che quando il popolo era padrone dello Stato, noi imponevamo guarnigioni alle acropoli degli atri, mentre quando i trenta si impadronirono della costituzione, i nemici occupavano la nostra città? E chi non sa che in quei tempi i Lacedemoni erano i nostri padroni, mentre quando gli esuli tornarono e osarono combattere per la libertà e Conone vinse in mare, giunsero da parte loro gli ambasciatori a conferire alla città il controllo sul mare