Solone e Creso
Versione di Erodoto TRADUZIONE dal libro Askesis

Essendo giunto veniva ospitato da Creso tra le sue ricchezze; il terzo o il quarto giorno, Creso avendo ordinato ai ai servitori di condurre Solone verso i tesori e di fargli tuto ciò che era grande e splendido. Avendo guardato ogni cosae avendo ammirato, quando stavano al momento giusto, Creso disse: "Oh straniero ateniese, presso di noi infatti si è fatto un gran parlare di te e della tua saggezza e del tuo viaggiare, poiché per il tuo amore per il sapere hai visitato molte terre; quindi giunse a me il desiderio di sapere se hai visto uno (che sia) il più felice di tutti. " Quello sperando di essere il più felice degli uomini chiedeva queste cose, Solone non avendolo adulato, ma essendosi servito della realtà, disse: "Oh re, l'ateniese Tello".