Trasibulo sconfigge i trenta tiranni a Munichia
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE N. 1

Avendo dette queste cose ed essendosi voltato verso i nemici, si manteneva calmo; e infatti l'indovino aveva detto a quelli di non attaccare prima che qualcuno di loro fosse morto o fosse ferito: "certamente quando sarà questo noi agiremo - disse- noi vi guideremo e voi vincerete mentre io morirò". E non disse il falso, ma quando prese le armi, egli steso essendo condotto dal destino, essendo balzato in avanti morì, dopo essere caduto per mano dei nemici, e venne sepolto nel passaggio del fiume Cesifo, me gli altri vincevano e costrinsero alla fuga fino alla piana. Lì da una parte i trenta, Crizio e Ippomaco morirono, dall'altra Carnide, figlio di Glaneo, tra i dieci aristocratici nel Pireo, tra quei settanta, E presero le armi da una parte, non privarono dei chitoni nessuno dei cittadini.

TRADUZIONE N. 2

Avendo detto queste cose ed essendosi voltato verso i nemici, si manteneva calmo; e infatti l'indovino aveva detto a quelli di non attaccare per primi (prima), prima che qualcuno di loro cadesse o fosse ferito: "Quando, certamente, sarà questo, noi agiremo - disse - voi che accompagnamo avrete la vittoria, io certamente la morte" E non disse il falso ma quando prese le armi, egli stesso, come essendo condotto dal destino, essendo balzato per primo, muore, essendo caduto per mano dei nemici, e viene sepolto nel passaggio di Cefiso; ma gli altri vincevano e costrinsero alla fuga fino alla piana. Lì, da una parte dei trenta, Crizia e Ippomaco morirono, dall'altra Carnide, figlio di Glaneo, tra i dieci aristocratici nel Pireo, tra quei settanta. E presero le armi, spogliando i chitoni dei cittadini del niente.