UN INFAME TRADIMENTO VERSIONE DI GRECO di Senofonte TRADUZIONE dal libro Askesis

"Quando furono davanti alle tende di Tissaferne, i comandanti Prosseno Beozio, Menone Tessalo, Agia Arcade, Clearca Lacone, Socrate D'Acaia furono chiamati dentro; i locaghi invece rimanevano davanti alle tende. Non molto tempo dopo, al medesimo segnale, quelli dentro furono catturati, quelli fuori uccisi. Dopo questi avvenimenti, alcuni dei cavalieri Barbari, correndo in pianura, in qualunque greco si imbattessero, libero o schiavo, uccidevano tutti. I greci si stupivano della cavalcata, guardando dall'accampamento finché non giunse Nicarco Arcade fuggendo e tenendo gli intestini in mano, raccontò tutte le cose che erano accadute. Tutti i greci corsero alle armi, essendo costernati e pensando che quelli sarebbero presto all'accampamento. Loro però non vennero tutti: solo Arieo, Artanazo e Mitridate, i quali erano fedelissimi a Ciro. Il traduttore dei greci disse che vedeva e riconosceva anche il fratello di Tissaferne con loro. Anche altri 300 persiani circa li seguivano. "