Ellenisti 2 pagina 36 numero 8

Ενταυθα δε ετασσοντο ωδε οι Αθηναιοι ως συμβαλουντες· του μεν δεξιου κερως* ηγειτο ο πολεμαρχος Καλλιμαχος· ...ησαν δε σταδιοι ουκ ελασσονες το μεταιχμιον αυτων η οκτω.

Si schierarono là così, asserragliandosi contro i persiani: conduceva il corno destro lo stesso Polemarco Callimaco, infatti una volta la consuetudine per i persiani era questa, avere il polemarco all'ala/al corno destro. Andando in avanti questo (corno) attendevano e così chiamavano a raccolta le tribù accanto l'un l'altra, avendo come ala sinistra i platesi. Da questa battaglia degli ateniesi infatti quando celebrano sacrifici durante le feste l'araldo ateniese invoca prosperità agli ateniesi e cose buone per i platesi. Ma in quel tempo quando si schierarono a Maratona ecco cosa accadde: l'esercito uguagliava l'esercito dei Medi ma il loro centro era composto di poche file e lì l'esercito era assai inferiore ciascuna ala era invece rinforzata dal numero (di soldati). Quando si schierarono(lett. presente) e i presagi favorevoli allora, non appena gli Ateniesi furono lasciati andare, avanzavano di corsa contro i barbari. L’intervallo tra di loro non era inferiore a otto stadi.

 

 

* κερως = da κέρας «corno»