Των επιθυμιων αι μεν ηδονην παρεχουσιν, αι δε λυπην· αι μεν ριζα εισιν τιμης αι δε ατιμιας... Πολλακις γαρ και η τολμα τικτει αμαρτιαν και υπο των θεων αει κολαζεται.

Tra i desideri alcuni portano piacere, altri dolore: i primi sono radice di onore, i secondi di disonore. Noi siamo educati dalla filosofia e dalla esperienza: l'una insegna la verità, l'altra la fuga dalle pene e dai dolori. Spesso le nostre anime sono sconvolte o dalla sorte o dalla dea. Sia la libertà che la schiavitù sono mandate dalla necessità. La saggezza ci offre aiuto: impariamo da essa il controllo dei desideri e la fuga dall'audacia. Spesso infatti l'audacia genera colpa e viene sempre punita dalle dee.