Versione greco Ellenisti 2 pagina 159 numero 20
da Pseudo Aristotele
Θυμωδους σημεια ταδε εστιν. Ορθος το σωμα τω σχηματι ευπλευρος, ευθυμος επιπυρρος· ωμοπλαται διεστηκυιαι και μεγαλαι και πλατειαι· .... το ηθος το επι του προσωπου ευμεταβολον κατηφης.
Queste sono caratteristiche dell'animoso. Eretto il corpo, nel portamento buoni fianchi, allegro, rossastro; scapole distanti l’una dall’altra, grandi e larghe; grandi le estremità del corpo e robuste; senza peli sul petto e sull’inguine, barbuto; capelli ben cresciuti attorno al capo, che scendono giù. Le caratteristiche del vile. Scarsa e debole capigliatura, il corpo accovacciato, tranquillo; sul volto di color giallo pallido; occhi spenti e che sbattono spesso le palpebre, e deboli le estremità del corpo, gambe piccole e mani sottili e grandi; la parte inferiore del dorso piccola e debole; l’aspetto ben teso dai cambiamenti; non avventato ma supino e sbigottito; espressività mutevole sul volto, abbattuto.