Eulogos pagina 427 numero 156
Επιμελου μεν των παντων περι τον βιον, μαλιστα δε την σαυτου φρονησιν ασκει· μεγιστον γαρ εν αλχιστω νους αγαθος εν ανθρωπου σωματι. ... εν δε τοις αλλοις αμεινον σιγαν η λεγειν
Occupati di tutto quanto si riferisce alla tua vita, ma esercita soprattutto la tua intelligenza; infatti cosa grandissima in una piccolissima è una buona mente in un corpo umano. Cerca di essere col corpo amante delle fatiche, con l'animo amante della sapienzaper potere con l'uno portare a compimento le tue decisioni e per sapere con l'altro prevedere il tuo vantaggio. Tutto ciò che ti appresti a dire, meditalo prima nella tua mente, in molti la lingua percorre il pensiero. Reputa che nulla di umano è sicuro, così quando ti andrà bene non sarai esultante, quando ti andrà male non sarai disperato. Fa che due siano le occasioni per parlare: (parla) o di quelle cose di cui sei assolutamente esperto o di quelle cose di cui è necessario parlare. Solo in questi soli casi, infatti, la parola è migliore del silenzio, negli altri è meglio il silenzio piuttosto che parlare.