La volpe e il riccio
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE
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Parlando Esopo in pubblico a Samo, subendo un demagogo un giudizio di morte, disse/diceva: che una volpe attraversando un fiume cadde in un dirupo; che non potendo uscire soffriva molto tempo, e che molte zecche si attaccavno ad essa; che vagando un riccio, quando la vide, provando/avendo provato compassione disse se le togliesse/volesse togliere le zecche; che quella non lo permetteva. Che avendo chiesto perché/per che cosa, disse: "Perché da una parte queste sono già piene di me e tirano poco sangue; dall'altra qualora (tu) tolga queste, altre venendo/essendo venute avendo fame succhieranno il mio sangue rimanente". "Ma soprattutto/E in particolare/Dunque anche voi, " diceva/disse, "o uomini di Samo, da una parte questi/questo/costui in futuro non danneggerà per niente: infatti è ricco; dall'altra qualora lo uccidiate, altri arriveranno poveri, i quali vi consumeranno le finanze rubando".

NB: si possono anche non scrivere i numerosi "che" presenti nella versione.