Cilone

versione greco dal Libro: Gymnasion vol. 2 pag. 101 n° 147
Κυλων ολιμπιονικης ανηρ Αθεναιος ην, ...
...τον δε τυραννον ϰατελυσαν
Cilone, era un uomo Ateniese vincitore nei giochi Olimpici, nobile di origine e ricco; aveva sposato la figlia di Tegene, uomo Megarese, il quale in quel tempo era signore di megara. A Cilone che consultava l'oracolo di Delfi, il dio rispose che nella grandissima festa in onore di Zeus prendesse l'acropoli degli Ateniesi. Allora avendo preso una forza militare da Tegene e avendo persuaso gli amici, quando arrivarono le Olimpie* dal Peloponneso occupò l'acropoli allo scopo di instaurare la tirannide, avendo pensato che quella fosse la festa grandissima in onore di Zeus e che avesse a che fare qualcosa con lui, che aveva vinto alle Olimpie. Credendo di pensare giustamente si accinse all'impresa. Gli Ateniesi venuti a saperlo accorsero in massa dai campi contro quelli e accerchiarono Cilone e quelli che erano con lui li strinsero d'assedio, e uccisero il tiranno.